domenica 23 maggio 2010

APPELLO DONAZIONE 5 PER MILLE

L'A.B.A. Ionico Etnea Onlus (Associazione Bambini Autistici) propone nel territorio ionico-etneo una serie di progetti formativi e/o assistenziali nonchè una migliore visibilità del fenomeno AUTISMO. Non avendo scopo di lucro e reggendosi con risorse proprie e di terzi benefattori (enti locali, aziende, fondazioni, privati, ecc..) vi esorto a DONARE IL VOSTRO 5 PER MILLE A QUESTA ASSOCIAZIONE nella quale opera attivamente un mio caro amico.
Quindi mi raccomando.....colleghi, amici, imprenditori, pensionati....chiunque voi siate..... in occasione della compilazione della dichiarazione dei redditi firmate nella casella inerente il sostegno al volontariato indicando il seguente codice fiscale: 04766700878.
Per ulteriori approfondimenti visitate il sito http://www.abaieonlus.it/

mercoledì 19 maggio 2010

La dichiarazione dei redditi dei lavoratori domestici. Istruzioni per "principianti".

Ogni lavoratore domestico (colf, badante, ecc...) percepisce una retribuzione al netto dei contributi previdenziali ed assistenziali (che vengono versati trimestralmente all'Inps dal datore di lavoro) ma al lordo dell'Irpef (cioè di un importo che deve essere versato allo Stato a titolo di tasse. Per il fisco italiano tali redditi percepiti sono "assimilati" a quelli di lavoro dipendente per i quali sussiste l'obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi ma solo se si supera una soglia di reddito stabilita.
Più esattamente non è obbligato a presentare dichiarazione dei redditi chi ha posseduto un reddito complessivo, al netto dell'abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a 8.000 euro (da proporzionare al periodo di lavoro) nel quale concorre un reddito di lavoro dipendente o "assimilato". In altre parole, ad una colf/badante che lavori per 365 giorni l'anno spetta per legge uno "sconto" fisso pari all'imposta dovuta fino ad un reddito imponibile annuo di € 8.000: fino a questo limite nulla è dovuto allo Stato e quindi nessuna dichiarazione deve essere presentata.
Sussistono però anche altre forme di "sconti" come, ad esempio, figli a carico, spese mediche, ecc. Pertanto se i redditi complessivi di lavoro superano il predetto limite bisognerà controllare l'insorgere o meno dell'obbligo di presentazione della dichiarazione e di pagamento di eventuali tasse.
E' consigliabile quindi che i collaboratori domestici ogni anno, nel periodo da maggio a luglio, verifichino la loro posizione rivolgendosi ad un CAF o presso un commercialista muniti della seguente documentazione:
1 - Modello CUD (ossia certificazione rilasciata dal datore di lavoro entro il 28 febbraio di ogni anno attestante il reddito percepito nell'anno precedente);
2 - codice fiscale del lavoratore, dell'eventuale coniuge e dei figli a carico. Per i lavoratori extra-comunitari occore essere in possesso dello stato di famiglia se i figli sono residenti in Italia, oppure di equivalente documentazione rilasciata dal Paese di origine, tradotta in italiano ed asseverata come conforme all'originale dal consolato italiano presente nel Paese di origine;
3 - Eventuali spese sanitarie sostenute nell'anno (visite specialistiche, farmaci,ecc).